L’agenzia di rating Fitch ha espresso attraverso il downgrade di alcune banche globali il suo discredito per il sistema creditizio. Ecco chi è stato penalizzato da questa operazione.

L’agenzia Fitch ha effettuato il downgrade del rating di sette istituti di credito. A pagare sono soprattutto la Barclays e la Credit Suisse che poco tempo fa era stata anche oggetto di una serie di operazioni. Per loro c’è il passaggio dal livello AA- ad A.

Un solo notch, invece, è il declassamento apportato per i titoli di Bank of America, Bnp Paribas, Citigroup, Deutsche Bank e Goldman Sachs.

Su queste valutazioni incide ancora la situazione precaria dei mercati che mettono nel mirino della Fitch anche Credit Agricole, Credit Mutuel, ma anche Danske Bank, la Rabobank e la Op-Pohjola Group.

Siccome in genere il downgrade di un’agenzia di rating non arriva mai da solo, c’è stata anche la revisione in ribasso del giudizio di Standar&Poor’s nei confronti di altre realtà del settore bancario. Stavolta ad essere colpite sono soprattutto dieci istituti di credito spagnoli, soprattutto le casse si risparmio.

La Credit Agricole  declassata già da Fitch ha perso anche in borsa, entrando nella lista dei “cattivi” della S&P’r. Adesso sta procedendo alla ristrutturazione.