Svanisce l’ottimismo sui mercati dopo le elezioni americane che hanno re-incoronato Barack Obama presidente degli Stati Uniti. Ad aggiungere tensione è stata nella tarda mattinata una nota di Fitch Ratings. L’agenzia di rating ha infatti lanciato il suo avvertimento: non pensi, Obama, di prendersi una “luna di miele” fiscale dopo le fatiche elettorali.

“Dopo le elezioni di martedì” si legge nella nota, “Obama dovrà assicurare in tempi brevi un accordo per evitare il fiscal cliff e innalzare il tetto per il debito (cosa che Fitch non si attende. Attualmente il tetto è a 16,4 mila miliardi). La sfida per il Presidente è di porre in essere un piano di riduzione del deficit credibile (almeno l’1,5% del Pil nel 2013), necessario a sostenere la ripresa economica e la fiducia nell’affidabilità e nel credito degli Stati Uniti. Queste scelte condurranno probabilmente al mantenimento del nostro giudizio tripla A da parte degli Stati Uniti. Come conseguenza dell’outlook negativo sul rating (posto lo scorso 28 novembre 2011), un fallimento nella politica fiscale porterebbe ad un downgrade nel 2013”. Secondo la valutazione dell’agenzia, nel caso di un mancato accordo il danno all’occupazione sarebbe un’impennata di oltre il 10% della quota di senza lavoro nel 2013.

Dopo l’avvertimento di Fitch hanno virato in negativo i futures americani che ora, a un’ora dall’apertura, segnano ribassi vicini al punto percentuale. Male anche le Borse europee, con Parigi e Francoforte allineate su un calo di circa lo 0,7% e l’Ibex spagnolo che cede oltre un punto percentuale. -1,16 anche per il Ftse Mib di Piazza Affari.