Con le variazioni di qualche giorno fa dovremmo essere arrivati al quadro completo di detrazioni fiscali per chi ristruttura la propria casa. Per tutte le voci bisogna sempre ricordare che la detrazione fiscale dovrà essere fatta valere nel corso dei prossimi dieci in parti uguali, per cui se spendo per la ristrutturazione 50.000 euro e ho diritto, viste le spese effettuate, ad una detrazione del 50%, io potrò godere di uno sgravio Irpef di 2.500 euro all’anno per i prossimi dieci anni.

Spero di farvi cosa gradita nel riunirvi le diverse detrazioni per tipologia, con lo sconto collegato.

1) mobili: la detrazione è del 50% e riguarda anche librerie ed armadi a muro nei limiti di 10.000 euro (che si aggiungono al plafond generale di 96.000 euro);

2) cucina: stessa detrazione e stessi limiti dei mobili;

3) grandi elettrodomestici: vedi i due punti precedenti;

4) infissi: detrazione del 65% a condizione che abbiano livelli di trasmittanza come definito dal decreto ministeriale del 26 gennaio 2010 e si presenti la pratica all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori;

5) impianti di riscaldamento a pompe di calore: detrazione del 65%;

6) installazione di caldaia ad alta efficienza: detrazione del 65%;

7) installazione di pannelli solari: detrazione del 50%;

8) riqualificazione energetica dell’edificio: detrazione del 65%.

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