(Finanza.com) Finmeccanica ha annunciato di aver chiuso il secondo trimestre 2012 con un risultato netto di 44 milioni di euro, contro i 449 milioni nell’analogo periodo del 2011 che aveva beneficiato della plusvalenza di 443 milioni per la vendita del 45% di Ansaldo Energia. Escludendo la plusvalenza, nel Q2 2011 il risultato netto è pari a 6 milioni ed il confronto annuo evidenzia una crescita degli utili di 38 milioni. Gli ordini nel secondo trimestre si sono attestati a 4,2 miliardi (+13% rispetto al Q2 2011) mentre i ricavi sono scesi di 281 milioni a 4,325 miliardi. L’indebitamento finanziario si attesta a 4,656 miliardi, contro i 4,515 miliardi del primo trimestre 2012.

“L’incremento è dovuto sostanzialmente –si legge nel comunicato diffuso dalla società- oltre alla variazione del FOCF, all’effetto di conversione dei bilanci in valuta estera diversa dall’euro a seguito dell’apprezzamento del dollaro statunitense e della sterlina inglese rispetto all’euro”. “In considerazione dei risultati ottenuti dal Gruppo al 30 giugno 2012 e del rispetto delle tappe relative sia ai piani di competitività, efficientamento e ristrutturazione, sia all’implementazione delle azioni volte ad affrontare i temi di natura strategica, si confermano le previsioni per l’intero esercizio 2012 formulate in sede di predisposizione del bilancio 2011”. I ricavi sono attesi nella forbice 16,9/17,3 miliardi di euro, l’Ebita a circa 1,1 miliardi di euro ed il Free Operating Cash Flow è atteso positivo.