I Maya hanno provato in tutti i modi a calcolare il giorno esatto della fine del mondo. Adesso gli analisti finanziari si sforzano di indicare una data in cui Facebook finirà nel dimenticatoio digitale, morendo in rete, così “velocemente” com’è nato. Possono i dati finanziari di un’azienda indicare quanto quest’azienda resisterà ancora sul mercato? A quanto pare sì, soprattutto se l’impresa di riferimento è Facebook che quest’anno ha fatto il grande salto in borsa senza ottenere soddisfazioni ma impensierendo un po’ i suoi fondatori.

Andiamo con ordine. Facebook si è quotata in borsa pensando di piazzare un numero altissimo di azioni che avrebbero dovuto lasciare a bocca asciutta un gran numero di investitori. Poi per qualche strano inghippo al momento del debutto e per un’errata valutazione dell’entusiasmo che ruota attorno al titolo, Facebook si è ritrovato a leccarsi le ferite.

In poco meno di un mese, diciamo anche in sole due settimane, il tracollo finanziario è stato inchiodato al muro di Wall Street con un sonoro -30% del valore delle azioni. E questo non c’entra niente con il fatto che Facebook, in rete, continua a piacere.

Secondo Eric Jackson di Ironfire Capital Founder, valutate le performance di Facebook in borsa, si può affermare che il colosso di Zuckerberg si estinguerà al più tardi nel 2020.