Il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, alla vigilia del summit europeo in cui si dovrà decidere degli eurobond e dell’unità d’intenti dei paesi del Vecchio Continente, esclude categoricamente che l’UE abbandoni la moneta unica

Non è il primo e non è neanche l’ultimo dei politici – Corrado Passera – ad intervenire sul tema della crisi della moneta unica. Secondo il nostro ministro dello sviluppo economico non c’è alcun lato positivo nell’abbandono dell’euro.

O meglio, Passera, nell’intervista rilasciata ai microfoni di Radio24 dice che non ci sono in Europa persone responsabili che trovano buona la prospettiva di una crisi dell’euro o dell’abbandono della moneta unica, perché in fondo nessuno stato, nemmeno la Germania, può pensare di salvarsi da solo.

Insomma la probabilità che l’euro finisca è pari a zero. In Europa molti pensano che la Germania trovi conveniente abbandonare la moneta unica, ma il ministro Passera fa presente che nessuno stato e quindi nemmeno la Germania, può pensare di salvarsi da solo.

La nazione tedesca, per esempio, deve gran parte della sua solidità economica al fatto di aver sfruttato l’euro. In più sarebbe davvero un controsenso per la Germania lasciare la moneta unica, visto che la maggior parte delle esportazioni oggi, avvengono nell’UE.