Il Parlamento italiano ha dato il via libera alla manovra economica. Da Montecitorio, nella prima mattinata di ieri, è arrivata la fiducia al provvedimento del Governo. Sui maggiori quotidiani è stata ricostruita la scaletta della giornata. Ecco come sono andate le cose.Prima delle 13.30 il Presidente Napolitano ha ricevuto al Quirinale sia Silvio Berlusconi che Gianni letta e la notizia è stata data in una comunicazione ufficiale.

Nel frattempo a Montecitorio Giulio Tremonti si è incontrato con Umberto Bossi. Al termine della consultazione, Bossi è andato via mentre Tremonti ha incontrato Alfano.

Alle 13.32 si sono concluse le operazioni di voto sulla manovra in attesa del via libero definitivo in serata. Il commento di Pier Luigi Bersani non si è fatto attendere.

Per la seconda “chiama” per la fiducia è arrivato a Montecitorio anche Berlusconi.

Intorno alle 14 si è fatta sentire anche la leader di Confindustria, Emma Marcegaglia che ha dichiarato che la manovra economica è tutta concentrata nell’imposizione delle tasse ma non è utile al rilancio dell’economia del paese. Non ci sono proposte “strutturate” né di modifiche “strutturali”.

Nonostante tutto la Camera ha dato il via libera alla fiducia posta dal Governo sulla manovra economica. Il saldo è di 316 voti favorevoli e 302 contrari.