Fiat fa il pieno in Usa, dopo le deludenti immatricolazioni in Italia. Secondo quanto annunciato oggi da Chrysler, la controllata statunitense della casa automobilistica di Torino, le vendite del marchio Fiat in terra Usa a marzo sono balzate del 642% rispetto allo stesse mese del 2011, quando la Fiat 500 ha fatto ufficialmente ritorno negli Stati Uniti. Per la seconda volta nell’arco di quest’anno il marchio Fiat ha segnato un record mensile con 3.712 unità vendute, superando il record precedente stabilito a febbraio.

Una performance che riflette quella dell’intero gruppo Chrysler. La casa di Detroit ha infatti registrato negli Usa a marzo vendite pari a 163.381 unità, in aumento del 34% rispetto allo stesso periodo del 2011. Si tratta del miglior mese degli ultimi quattro anni. Non solo. Si tratta anche del ventiquattresimo mese consecutivo di aumenti e il decimo mese consecutivo di incrementi di almeno il 20%. Tutti i marchi del gruppo (Chrysler, Jeep, Dodge, Ram Truck e Fiat) hanno conseguito un progresso delle vendite rispetto all’anno prima, con il marchio Fiat in testa.

Tra gli altri marchi, Jeep ha registrato un incremento del 36% rispetto all’anno prima, segnando il miglior marzo degli ultimi cinque anni, mentre le vendite del marchio Dodge sono aumentate del 18%, segnando il miglior mese da marzo 2008.