Più 20% in una settimana. E’ l’impressionante performance di Fiat in Borsa da venerdì scorso all’apertura di oggi. Tutto merito del nuovo piano di incentivi varato in Brasile e dell’accordo siglato con Mazda, che apre le porte a future collaborazioni con la casa giapponese anche in Europa e negli Stati Uniti. Ma le novità in casa Fiat non sono finite. Ieri Marchionne, in visita allo stabilimento di Belvidere, in Illinois, è tornato a parlare della volontà di salire ancora in Chrysler.

 Marchionne ha quindi confermato l’intenzione di iniziare a sfruttare la clausola che permette a Fiat di acquistare il 3,3% di Chrysler ogni sei mesi nel periodo che va tra luglio di quest’anno e luglio 2016. Si tratta della quota di Detroit in mano a Veba (in totale il 41,5% del gruppo auto), il fondo pensione del potente sindacato americano Uaw. Secondo gli analisti, il primo 3,31% dovrebbe essere valorizzato tra i 150 e i 200 milioni di dollari e permetterebbe a Fiat di incrementare la sua quota al 61,8% dall’attuale 58,5%.

Buone notizie dovrebbero inoltre arrivare anche dalle immatricolazioni di auto in maggio sul mercato statunitense. Secondo le stime di Edmunds.com, compagnia di ricerca specializzata nel settore dell’automotive, le vendite di nuove auto dovrebbero mostrare un balzo del 31% rispetto al maggio 2011, mentre Chrysler dovrebbe fare addirittura meglio con un +42% su base annua.