Fiat sale di un ulteriore 3,3% in Chrysler portando la propria quota al 61,8% del capitale della società automobilistica di Detroit. Il Lingotto ha comunicato a VEBA, il fondo pensione del potente sindacato americano Uaw, la volontà di esercitare la sua opzione di acquistare una parte della partecipazione detenuta da VEBA in Chrysler. La prima tranche del capitale di Chrysler oggetto dell’opzione e si riferisce a circa il 3,3% del capitale di Chrysler. Fiat pagherà un prezzo di esercizio determinato secondo gli accordi tra le parti sulla base di un multiplo di mercato (non eccedente il multiplo di Fiat) applicato all’ebitda di Chrysler degli ultimi quattro trimestri, meno il debito industriale netto. Il perfezionamento dell’acquisto è atteso nelle prossime settimane. La quota detenuta dal fondo scenderà quindi dal 41,5% al 38,2 per cento.

Prossima tranche opzione di acquisto a inizio 2013

Gli accordi con Veba permettono alla società torinese di acquistare il 3,3% della controllata Usa ogni sei mesi nel periodo che va tra luglio di quest´anno e luglio 2016. Quindi una nuova tranche potrà essere acquistata a partire da inizio 2013. L’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, ha ribadito recentemente ribadito durante l’inaugurazione dell’impianto realizzato in joint venture con Guangzhou Automobile a Changsha, in Cina la volontà di esercitare le opzioni a disposizione per aumentare del 20% la quota detenuta in Chrysler.
Intanto ieri il settimanale finanziario Barron’s ha rimarcato come quest’anno dalla controllata americana perverranno più della metà delle vendite globali del gruppo stimate in circa 4 milioni di unità. Proprio la partecipazione in Chrysler insieme a quella in Ferrari da sole valgono circa 6 miliardi di euro e pertanto Barron’s rimarca come la capogruppo risulta sottovalutata di circa il 25%, sempre se le vendite in Europa non subiranno un peggioramento nella restante parte dell’anno.