Fiat Industrial ha chiuso il terzo trimestre del 2012 con un utile netto in crescita del 45,6% a 297 milioni di euro contro i 204 milioni registrati nell’analogo periodo dell’anno scorso. Nei nove mesi l’utile netto è stato di 760 milioni di euro dai 557 milioni di euro di un anno fa. I ricavi nel terzo trimestre sono aumentati del 7,9% a 6,3 miliardi di euro per effetto della continua forte crescita del business delle Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni (Cnh) che ha registrato un fatturato in aumento del 17,4% a 4,1 miliardi. L’utile della gestione ordinaria è salito del 18,8% a 575 milioni rispetto all’anno scorso e il margine sui ricavi del gruppo è aumentato al 9,1%. L’utile operativo è passato da 456 milioni agli attuali 566 milioni di euro. L’indebitamento netto industriale al 30 settembre del 2012 è pari a 2.203 milioni di euro, in crescita nel trimestre di 240 milioni di euro. “L’autofinanziamento – si legge in una nota – generato nel periodo dall’andamento della gestione è stato più che compensato dall’aumento stagionale del capitale di funzionamento e dal significativo livello degli investimenti.

Sulla base delle performance ad oggi registrate dal gruppo e delle aspettative circa il permanere di condizioni di mercato solide per tutti i settori, in particolare per Cnh, il gruppo per l’intero 2012 si aspetta ricavi superiori ai 25 miliardi di euro, un risultato della gestione ordinaria superiore a 2 miliardi di euro, un risultato netto di circa 0,9 miliardi di euro, un indebitamento netto industriale tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro, cassa e mezzi equivalenti superiori a 4 miliardi di euro e investimenti tra gli 1,2 e gli 1,4 miliardi di euro. 

Intanto, la partecipata Iveco ha siglato un accordo con l’azienda sudafricana Larimar Group per la creazione di una joint venture per la produzione di veicoli commerciali e autobus in Sudafrica. La nuova società vedrà Iveco detenere il 60% delle quote. La produzione dei veicoli avverrà in uno stabilimento situato nella zona periferica di Pretoria con una capacità produttiva annuale di 7.000 veicoli commerciali e 1.000 autobus, per una forza lavoro totale di circa 1.000 dipendenti. La produzione avrà inizio nella seconda metà del 2013 con la gamma Eurocargo.