Ci sono voluti sette mesi di incontri ma alla fine è arrivato. L’accordo di primo livello del gruppo Fiat riguarderà tutti i dipendenti italiani della casa automobilistica – più o meno 86.000 persone. Avrà valore fino alla fine dell’anno in corso ed è stato firmato da  Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri – ovvero i sindacati che hanno firmato i precedenti accordi, mentre è stata esclusa la Fiom.

Cosa prevede? Per prima cosa un aumento di 40 euro lordi che partirà dal mese di febbraio. Le agenzie di stampa riportano che l’aumento complessivo previsto sarà di 25 euro lordi superiore all’aumento previsto dal contratto per i metalmeccanici della Federmeccanica che si applica a tutto il comparto meno la casa torinese.

Oltre a questa erogazione è previsto un premio di produttività di 120 euro lordi mensili uguale per tutti. Per molti dipendenti del Lingotto rischierà di restare un premio virtuale, visto che nel calcolo che stabilirà gli esclusi non verranno conteggiate le assenze per ricoveri ospedalieri, infortuni, maternità ed allattamento, ma si considereranno le assenze a causa della cassa integrazione.