“Sarà un Primo Maggio caratterizzato dal lavoro che non c’è, soprattutto per i giovani. E’ la festa della disoccupazione più che del lavoro”, così la leader Cgil, Susanna Camusso, ha parlato della festa dei lavoratori con in mano i dati di marzo diffusi ieri dall’Istat che parlano di un tasso di disoccupazione al 12,7%.

“Non si parla di uscita dalla crisi se non si inverte significativamente il dato della disoccupazione”, avverte. I leader di Cgil, Cisl e Uil saranno a Pordenone, sede dello stabilimento Electrolux di Porcia che diventa così simbolo di tutte le vertenze industriali aperte, i sindacalisti saranno in corteo e terranno un comizio dove parleranno sicuramente dei 160 tavoli di crisi al ministero.

Il tasso di disoccupazione al 12,7% resta al top dall’inizio delle serie mensili (2004) e trimestrali (1977); al 42,7% quello tra i 15-24enni