Altri limiti per l’attività di Equitalia. Dopo lo stop agli espropri dell’unica casa di proprietà – se non si tratta di immobili di lusso – se il debito fiscale non supera i 120.000 euro, è arrivato anche quello ai cosidetti beni essenziali.

Quali siano esattamente dovranno stabilirlo – a seguito del mandato del Parlamento – il ministero dell’Economia, l’Istat e l’Agenzia delle Entrate. Insieme dovranno stabilire un paniere di beni e servizi che avranno questa qualifica.

Non è il solo paletto che negli ultimi giorni è stato posto all’attività di Equitalia. Il contribuente che riuscirà a dimostrare – entro 30 giorni dal ricevimento della cartella esattoriale –che la sua auto o altro veicolo a motore è strumentale all’impresa o all’attività professionale potrà evitare le ganasce – e quindi l’agente di riscossione avrà maggiore difficoltà a bloccare i mezzi produttivi.

Un’ultima nota: mancano ancora pochi giorni è sarà operativo l’allungamento delle dilazioni con Equitalia entro 120 rate… Ci vorranno otto rate non pagate per perdere il beneficio della rateizzazione.
photo credit: anieto2k via photopin cc