L’economia americana è in espansione e sono state avviate delle ottime politiche per quanto riguarda il mercato del lavoro. Lo dice la Fed e convince i mercati. Alla dichiarazione la Federal Reserve fa seguire una dichiarazione sui tassi d’interesse.

La Fed, con le ultime previsioni sull’economia americana ha determinato i rialzi dei titoli di Wall Street, ma non basta. Le dichiarazioni fatte in merito ai tassi d’interesse e al costo del denaro danno nuova linfa agli investitori. In pratica, siccome ci sono ottimi segnali sul versante lavoro, la Federal Reserve può permettersi una politica accomodante.

Investire in America non è più rischioso come qualche mese fa anche se occorre tenere d’occhio l’inflazione trainata purtroppo dal continuo rialzo del prezzo del petrolio. Per reagire a questa situazione la banca centrale americana ha detto che il costo del denaro resterà lo stesso:  i Fed Funds saranno compresi in un range tra 0 e 0,25.

In più i tassi d’interesse resteranno bassi fino alla fine del 2014. Un po’ come la BCE, la FED aveva abbassato ai minimi storici nel 2008, i tassi d’interesse, una politica monetaria che premia sempre gli investimenti.

La FED, in ultimo chiede comunque di restare vigili sulla situazione del mercato del lavoro dove permangono livelli alti di disoccupazione e sui problemi finanziari globali che potrebbero interessare anche l’America.