La Federal Reserve ha detto che l’economia americana rallenterà la crescita e questa notizia ha gettato nel panico la borsa.

A perdere quota sono stati soprattutto gli indici asiatici.

Ad incrementare l’incertezza degli investitori anche le minacce di Moody’s.I mercati asiatici hanno reagito malissimo alle prospettive negative aperte dalla Fed in merito all’andamento dell’economia americana.

Il rallentamento è evidente, è questo il messaggio.

Acquisto il concetto il Nikkei di Tokyo ha perso subito il 2,07 per cento.

Perdita ingente anche per il Msci Asia Pacific che lascia sui listini il 4,5 per cento.

Questo indice esprime l’andamento delle principali borse asiatiche eccetto quella giapponese.

Per quanto riguarda Honk Kong, l’Hang Seng ha perso il 4,3 per cento. Più contenuto il ribasso di Shanghai che si attesta al 2,78 per cento. I cali maggiori sono stati avvertiti dai listini di Jakarta, dove l’indice fa segnare un -7,62%.

Sulla piazza giapponese è evidente che trainano verso il basso il Nikkei tutti i titoli delle industrie che contano sulle esportazioni. Per loro, infatti, si prevedono tempi duri.

A parte la Honda che perde il 4 per cento, raggiungono i livelli minimi nell’anno anche Sony, Panasonic e Komatsu.

Per quanto riguarda le fabbriche cinesi, poi, c’è stato un rallentamento nella produzione delle fabbriche. Il terzo dato negativo in tre mesi.