Gli investitori reagiscono sempre in modo strano alle decisioni di natura “politico-economica”. In realtà, infatti, dopo le parole di Bernanke, in molti si sarebbero aspettati una fuga di capitali dagli Stati Uniti e un mercato decisamente appiattito dopo una fiammata di euforia. 

Invece la parole del Presidente della Fed sono apparse molto rassicuranti perché al di là dell’aiuto economico che questa banca centrale ha deciso di fornire, c’è una disponibilità delle autorità a fare tutto il possibile per mantenere alta la domanda esterna di servizi.

Ecco allora che l’effetto Bernanke si avverte anche nei paesi asiatici, anzi possiamo dire che il presidente della BCE mette le ali alle quotazioni del mercato del Dragone. In questo modo è stata archiviata a Shanghai e non solo, una delle settimane più interessanti dell’anno.

Sotto particolare osservazione c’è stata la reazione di Hong Kong che da sempre ha dimostrato molta sensibilità all’introduzione di liquidità sul mercato. Sulla piazza di Hong Kong gli investitori si sono messi subito alla ricerca della blue chip più sottovalutate.

Adesso ci si aspetta un rialzo dei titoli del settore immobiliare, abbastanza prevedibile in seguito alle mosse annunciate dalla Fed.

Chiusura positiva, dunque, per Shanghai, per Hong Kong ed anche per la borsa di Tokyo.