La quotazione in borsa di Facebook è entrata nel vivo. Il mondo di internet guarda con apprensione il grande salto del colosso di Zuckerberg nella speranza che ottenga sul mercato azionario lo stesso successo che ha ottenuto in rete nel mondo. Facebook è un progetto che funziona. Ha molti emuli e altrettanti competitors. Oggi ha anche un progetto finanziario che parte con la quotazione in borsa.

E’ di oggi l’annuncio che Facebook, per il listing ha scelto il Nasdaq archiviando l’ipotesi alternativa costituita dal New York Stocj Exchange (NYSE). Il simbolo sarà l’acronimo del social network blu: “FB”.

L’Ipo, l’offerta pubblica iniziale, così come la racconta il Financial Times, è entrata nella fase cruciale. Il mese prossimo potrebbe esserci il debutto in borsa ed è stata avviata la classica roadshow.

Il Nasdaq, generalmente, è il circuito preferito dalle società tecnologiche ma la politica aggressiva portata avanti dal NYSE sembrava avesse messo Facebook davanti ad un bivio. L’obiettivo dichiarato del NYSE è di attirare il maggior numero di aziende della silicon valley.

Il Nasdaq, invece, storicamente ha accolto al suo interno altre importanti aziende che lavorano nel settore tecnologico come per esempio Groupon e Zynga alla fine dell’anno scorso. Con Facebook dovrebbe incrementare il suo prestigio.

L’Ipo porterà nelle casse di FB circa 10 miliardi di dollari.