Lieve miglioramente per il fatturato industriale per il mese di aprile: +0,6% rispetto al mese precedente. Una variazione che è il risultato dell’ennesima diminuzione sul mercato interno (-0.3%), e di una maggiore penetrazione sui mercati esteri (+2,4%). Rispetto ad aprile 2012 – una volta corretto il fatto che i giorni lavorativi nel 2013 sono stati 20 contro i 19 dello stesso mese del 2012 -, il fatturato totale dell’industria ha subito un calo del 7,2% (come al solito media di un calo superiore al 10% del mercato interno e ad una crescita moderata sui mercati esteri).

L’indice grezzo del fatturato ha una tendenza negativa (-4,1%), dovuto soprattutto al mercato interno dei beni strumentali, mentre si registra una rilevante tendenza alla crescita del settore dell’estrazione di minerali da cave e miniere (+6,9%).

Se si esaminano gli ordinativi totali, si assiste ad un aumento congiunturale dello 0,6% – come al solito risultato di valori in calo in termini di ordinativi provenienti dal mercato interno (-1,3%) e la crescita verso l’estero (+3,2%).  L’indice grezzo degli ordinativi invece è in calo dell’1,6%. Molto positivi settori come quello della pelle, dell’abbigliamento e della farmaceutica, a cui fa da contraltare il calo nell’industria di fabbricazione dei mezzi di trasporto (-14,2%).

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