Non riescono a risparmiare quasi nulla e spesso non possiedono un bene immobile, una prima casa.

Sono le famiglie di giovani, quelle in cui il capofamiglia non ha ancora compiuto 35 anni.Per tradizione le famiglie italiane sono sempre riuscite a mettere qualche risparmio da parte da investire magari per le nuove generazioni.

Queste però non riescono ad accantonare i risparmi e sul lungo periodo determineranno l’erosione del portafoglio familiare.

E’ questo il risultato di una ricerca di progetto durata un anno: “Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali“, portata avanti dal Censis in collaborazione con Unipol.

Il 28,6 per cento delle famiglie in cui il capofamiglia è under 35, dichiara di aver messo da parte qualcosa ma la maggior parte del campione di riferimento, è senza risparmi.

Qualcosa cambia con l’avanzare degli anni. I capifamiglia tra i 45 e i 54 anni, per esempio, in 38 casi su 100 dicono di essere riusciti a risparmiare.

Più della metà degli intervistati, il 58,4 per cento, dichiara di spendere tutto il reddito mensile, abbastanza al di sopra della media degli “spendaccioni”, pari al 52,%.

In alcuni casi, pochi a dire la verità, le famiglie giovani sono anche costrette a fare dei debiti. Si parla del 5% a fronte di una media del 3,7 per cento.