La Guardia di Finanzia ha messo a segno un altro colpo: ha scoperto una maxi frode denunciando ben 153 falsi poveri e circa 11 funzionari comunali. A raccontare il nuovo successo delle Fiamme Gialle ci ha pensato il Sole 24 Ore. 

In questi giorni la lotta all’evasione fiscale è sulle prime pagine di tutti i giornali perché dal 14 settembre le amministrazioni avranno nuovi strumenti per trovare chi non ha regolarizzato la propria posizione con il fisco, sia in Italia che all’estero, in virtù di una collaborazione tra i diversi paesi dell’UE.

L’ultima maxi operazione della Guardia di Finanza è stata conclusa dai reparti della provincia di Salerno che hanno denunciato alla magistratura ben 153 falsi poveri.

In pratica per diversi anni, queste persone, grazie alla collaborazione di circa 11 funzionari comunali, erano riusciti ad ottenere certificazioni sostitutive, dichiarazioni Isee e attestati di notorietà che gli garantivano una serie di prestazioni sociali agevolate.

Tutto è avvenuto nel Comune di Scafati che destinava dei contributi, delle forme di assistenza economica elle persone con reddito basso. L’accusa mossa nei confronti dei falsi poveri è di falsi in atto pubblico e di truffa aggravata ai danni dell’ente pubblico.

Le erogazioni sotto accusa sono quelle erogate dal 2008 al 2011. Sui funzionari compiacenti pende l’accusa di abuso d’ufficio e falso ideologico.