Quando si parla di fallimento di un’azienda, in genere, non si fa riferimento alle aziende sanitarie. Benché poco frequenti, questi casi, talvolta, possono arrivare all’attenzione dell’opinione pubblica. È il caso della clinica San Raffaele per la quale è stata depositata la domanda di fallimento.L’ospedale fondato da Don Verzè è giunto al capolinea. La procura di Milano ha definito il crack dell’azienda sanitaria ed sono già pronti i documenti per la definizione dei fallimento.

Una decisione che ci si aspettava ormai, visto che il patrimonio dell’ospedale non solo era stato azzerato ma il San Raffaele era stato in grado di accumulare debiti pari a 1,5 miliardi di euro. Una cifra che rappresenta il triplo del fatturato dell’ospedale.

Il comunicato è arrivato dal procuratore capo di Milano nella serata di giovedì 29 settembre, proprio il giorno in cui la chiesa ricorda gli Arcangeli. E tutti i dipendenti e i pazienti della struttura?

Gestire il fallimento vorrà dire anche trovare una sistemazione agli operatori coinvolti nel default e assicurare tramite la Fondazione, anche le cure necessarie agli assistiti dalla struttura fallita.

Tutto quel che è accaduto a livello economico, tutte le sperequazioni sui capitali, sono state dettagliate in un rapporto dell’azienda Deloitte. Fino a questo momento si pensava che le cose nell’ospedale milanese andassero a gonfie vele.