Facebook ha riportato risultati trimestrali in calo: il social network di Menlo Park ha visto i suoi profitti calare del 79% a 64 milioni di dollari, restando comunque oltre le attese. L’utile per azione si è infatti attestato a 17 centesimi per azione a fronte dei 15 attesi dagli analisti. Il fatturato è salito del 40% a 1,59 miliardi di dollari contro gli 1,53 attesi dagli analisti. Per l’intero anno gli utili per azione si sono attestati a 53 centesimi, uno in più di quanto atteso dagli esperti, per un fatturato totale di 5,09 miliardi di dollari (l’attesa era per 5,03 miliardi).

La scommessa del mobile per ora ha reso meno del previsto. Le vendite legate a questo ramo sono infatti raddoppiate rispetto al terzo trimestre a 306 milioni di dollari (quasi un quarto del totale), ma gli analisti si attendevano oltre  330 milioni. Ciò ha preoccupato gli investitori: il titolo nell’after hours ha ceduto il 3,4%.

Il Ceo Mark Zuckerberg prevede però di spendere il 50% in più nel mobile, per potenziare la presenza del social network su device come smartophone e tablet e conquistare la capacità di diversificare maggiormente l’offerta pubblicitaria rendendola personalizzabile. Prevista a questo scopo l’assunzione di nuovo staff e lo sviluppo di nuove applicazioni.