La trimestrale di Facebook coglie di sorpresa il mercato. Il colosso dei social network ha annunciato ieri sera di avere archiviato il terzo trimestre con un giro d’affari in crescita del 32% a 1,26 miliardi di dollari contro i 954 milioni di un anno fa. Nel periodo in esame Facebook ha registrato una perdita di 59 milioni di dollari, ossia 2 centesimi per azione, rispetto ai profitti di 227 milioni, ossia 10 centesimi per azione, registrati nell’analogo periodo nel 2011. Su base adjusted l’utile per azione (Eps) si è attestato a 12 centesimi per azione. Gli analisti di Bloomberg si attendevano ricavi pari ai 1,23 miliardi e un Eps rettificato di 11 centesimi. Crescita a doppia cifra anche per le vendite derivate dalla pubblicità (+36% a 1,09 miliardi). 

Indicazioni importanti sono arrivate anche dal numero di utenti attivi al mese che sono aumentati del 26% a 1,01 miliardi. Ma non solo, il gruppo guidato da Mark Zuckerberg ha fatto sapere che mensilmente 600 milioni di persone si connettono a Facebook dai loro dispositivi mobili. “Sono orgoglioso che un miliardo di persone al mese utilizzano Facebook. E sono inoltre felice che oltre 600 milioni di persone ogni mese si connettono dai loro dispositivi mobile”, ha commentato Mark Zuckerberg, fondatore e numero uno del celebre social network.

Le note dolenti dal fronte “social” sono giunte da Zynga. La società statunitense di giochi online ha deciso che ridurrà del 5% la forza lavoro, chiudendo diversi uffici e mandando in pensione una dozzina di titoli di giochi per compensare il rallentamento della crescita delle vendite.