Facebook ha detto di volersi quotare in borsa e da quel momento è iniziata la trafila che accompagna il debutto al Wall Street delle società. La valutazione ipotizzata per il social network si avvicina ai 90 miliardi di dollari. Eppure qualche problemino ce l’ha anche Facebook.

Che il social network messo in piedi da Zuckerberg sia il più amato non c’è dubbio, ma che non abbia problemi è quanto meno fantasioso. Il fatto è che da qualche settimana a questa parte si è visto che l’uso che di Facebook si fa dai dispositivi mobili, non è molto “remunerativo”.

La quotazione vera e propria deve ancora arrivare ma Facebook vuole essere chiara con i suoi potenziali azionisti: ci sono delle difficoltà a monetizzare gli utenti “mobili”, perché chi va sul social network blu, soprattutto quando accede da cellulare o da smartphone, non clicca sulle pubblicità.

Il numero di utenti che accedono a Facebook da cellulare, in più, è aumentato, da dicembre 2011 a marzo di quest’anno, si è passati da 425 a 488 miioni di persone. Siccome sul cellulare non si mette in evidenza la pubblicità, gli introiti pubblicitari hanno subito una battuta d’arresto.

Se si dovesse continuare con questa parabola, le finanze della società potrebbero vacillare, visto che dagli annunci pubblicitari Facebook trae parecchie risorse.