L’esordio del più famoso social network, Facebook, alla Borsa di New York appare sempre più vicino. Per il momento si tratta solo di voci che non hanno trovato riscontri presso la società ma che è rimbalzata su tutte le agenzie: il 18 maggio potrebbe scattare l’ora X per la quotazione di Facebook sul Nasdaq, la più grossa nella storia di Wall Street per una società legata a Internet. Il roadshow potrebbe partire già lunedì prossimo. 

L’esordio previsto sul Nasdaq

I vertici del social network da oltre 900 milioni di utenti avrebbero quindi scelto il listino tecnologico di Wall Street, preferendolo al Nyse, che, secondo il Financial Times, lo scorso anno ha catturato il 44% delle Ipo tecnologiche americane. Una scelta che non era poi così scontata, viste le recenti Ipo sul Nasdaq di Zynga e Groupon, ricche di aspettative poi andate deluse. Il simbolo di Facebook dovrebbe essere rappresentato dalle due lettere FB, invece dell’usuale ticket a quattro lettere.

Con l’ingresso in Borsa, Facebook dovrebbe raccogliere tra i 5 e i 10 miliardi di dollari che dovrebbero servire a garantire il futuro sviluppo della società. La liquidità presente in cassa ha però già concesso a Facebook di effettuare un investimento da un miliardo di dollari  per Instagram, start up per la condivisione di  immagini attraverso smartphone e tablet. Il trimestre per la società si è chiuso con utili in flessione del 12%, a 205 milioni di dollari, ma fatturato e utenti sono cresciuti rispettivamente del 45 e del 33% annuo.