E’ nato Graph Search, il “motore di ricerca” di Facebook che Mark Zuckerberg ha presentato al mondo ieri, durante un evento stampa appositamente convocato e atteso da tempo.

Il nuovo prodotto uscito dalle fucine di Menlo Park è un motore di ricerca che, a partire dalle informazioni rese pubbliche dagli utenti – e quindi nel pieno rispetto della privacy – consente con una semplice query, di individuare interessi condivisi, hobby, ristoranti preferiti e quant’altro dei propri amici.

In questo modo si possono creare vere e proprie classifiche dei gusti preferiti degli utenti: cosa che interesserà molto gli inserzionisti, e che impensierirà non poco Google. La nuova creatura di Facebook infatti – nonostante sia concettualmente diversa dai comuni motori di ricerca, e nonostante sia ancora in fase di test – un domani potrebbe creare seri problemi alla società di Mountain View, che potrebbe veder scendere sensibilmente la propria quota di raccolta pubblicitaria.

Ciononostante gli ulteriori problemi di privacy che si verrebbero a creare potrebbero far fuggire utenti dal social network. Un’eventualità supportata dai sondaggi di Socialbakers.com, che mostrano come quasi 1,4 milioni di utenti statunitensi abbia già abbandonato il proprio account virtuale solo negli ultimi 15 giorni.

La notizia non deve aver fatto piacere agli investitori, a giudicare dall’andamento del titolo: ieri infatti Facebook ha ceduto a Wall Street il 2,74%.