Facebook piace molto agli utenti, visto che adesso si avvia a collezionare ben un miliardo di account ma il social network blu non è altrettanto apprezzato il borsa, luogo in cui è iniziato il declino. 

Facebook, dal punto di vista “tecnologico” sta affrontando numerose sfide che non fanno altro che incrementare il suo successo, basta vedere quanti account, veri e fake, sono registrati: quasi un miliardo.

Ma la borsa e gli investitori non apprezzano mica questo successo tecnologico e bastonano l’azienda di Zuckerberg a tre mesi dal debutto a Wall Street.

Al momento dell’Ipo, il titolo Facebook, è stato venduto a 38 dollari, mentre oggi si deve prendere atto di un dimezzamento del valore, visto che per un’azione di Zuckerberg si pagano soltanto 19,05 dollari. Anche a livello “pubblicitario” l’azienda non se la passa bene.

E ancora una volta dobbiamo chiamare in causa le connessioni in mobilità, quelle che restano a digiuno dall’advertising classico e quindi fanno andare in picchiata gli investimenti pubblicitari che comunque rappresentano la principale fonte d’incasso.

L’84 per cento del fatturato del social network blu, infatti, deriva dalle inserzioni commerciali. Entro il 2014, tra l’altro, le connessioni mobili supereranno le connessioni fisse.

Adesso dunque, molti investitori vogliono la testa di Zuckerberg ma siamo sicuri che sia la scelta giusta?