Risultati trimestrali in chiaroscuro per Facebook. La società fondata da Mark Zuckenberg ha terminato il primo trimestre dell’anno con un utile netto pari a 205 milioni, in calo del 12% rispetto ai 233 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso.
Rimane invece solida la voce fatturato: i ricavi sono infatti cresciuti del 45% a 1,06 miliardi di dollari, – 6% rispetto al trimestre precedente, registrando il  secondo trimestre consecutivo in cui le vendite superano la soglia psicologica del miliardo di dollari.

Il risultato, ha precisato la società, è stato condizionato dall’aumento delle spese di marketing, più che raddoppiati a 159 milioni di dollari, e quelli di ricerca e sviluppo, praticamente triplicati a quota 153 milioni di dollari.

Continuano intanto a crescere utenti attivi, +33% balzando a quota 901 milioni. Il numero quotidiano di utenti, un ulteriore indicatore per valutare la crescita della società, è cresciuto del 41% a quota 526 milioni.

Facebook ha intanto annunciato ieri di aver perfezionato l’acquisizione di circa 650 brevetti Aol rilevati da Microsoft per complessivi 550 milioni di dollari. Il tutto in vista dell’oramai imminente quotazione al Nasdaq. Secondo indiscrezioni Facebook dovrebbe sbarcare sul listino Usa tra il 17 e il 24 maggio prossimi. Il simbolo di negoziazione con cui sarà possibile negoziare le azioni del più diffuso social network su scala globale sarà FB.