Scende con decisione il costo di finanziamento del debito per l’Italia  che oggi ha collocato CTZ  a un rendimento medio in decisa diminuzione rispetto ai picchi annui toccati a luglio.  Il Tesoro ha collocato Certificati di credito “zero coupon” con scadenza 2014 per 3 miliardi di euro. L’importo allocato si attesta all’estremo superiore del range 2-3 miliardi di euro indicato dal Tesoro. Il rendimento dei Ctz è sceso ai minimi da marzo al 3,064% dal 4,86% evidenziato nell’asta di luglio, che corrispondeva con il livello più alto dal  novembre 2011. Le richieste hanno superato il quantitativo offerto di 1,952 volte, evidenziando una domanda più elevata rispetto al bid-to-cover di 1,777 di un mese fa.
Collocati anche Btp indicizzati all’inflazione dell’Area Euro con scadenza 2016 (2,1%) e 2019 (2,35%) per 750 mln di euro, anche in questo caso al massimo del range previsto (0,5-0,75 miliardi). Nel dettaglio assegnati Btpei scadenza 2016 per 455 mln di euro al rendimento medio del 3,69% e Btpei 2019 per 295 mln di euro al rendimento medio del 4,39%.

Domani in asta Bot per 9 mld

La tornata di emissioni da parte del Tesoro continuerà domani con l’asta di BOT semestrali per 9 miliardi di euro e infine giovedì è prevista l’emissione di Certificati di Credito del Tesoro indicizzati al tasso Euribor a sei mesi (“CCTeu”) con scadenza 2017 per 0,5-1 mld di euro, di Btp al 2017 per 1,75-2,5 miliardi e di Btp 2022 per 3-4 miliardi. Complessivamente il Tesoro in tre giorni arriverà ad emettere fino a un massimo di 20,25 mld di titoli di stato.
Intanto i dati Bce hanno evidenziato a luglio un nuovo picco dell’ammontare dei titoli di stato detenuti dalle banche italiane. Toccato il record a quota 342,6 miliardi, poco sopra i 342,3 miliardi del mese precedente con acquisti netti pari a 879 milioni nel corso dello scorso mese.