(Finanza.com) Il Gruppo Exor ha chiuso il primo semestre 2012 con un utile consolidato di 214,6 milioni, più che dimezzato rispetto ai 477,2 milioni messi a segno nel primo semestre 2011. “La variazione negativa –si legge nella nota emessa dalla holding della famiglia Agnelli – ammonta a 262,6 milioni e deriva dal decremento della quota nel risultato delle partecipate (-288,9 milioni), dal decremento dei proventi (oneri) finanziari netti (-13,2 milioni), dalle plusvalenze nette realizzate nel semestre (+20,7 milioni) e da altre variazioni nette positive (+18,8 milioni)”. “Si ricorda –prosegue la società- che la quota nel risultato delle partecipate del primo semestre 2011 includeva il provento atipico netto derivante principalmente dall’acquisizione del controllo di Chrysler da parte del Gruppo Fiat (quota Exor pari a 323,3 milioni)”.

Al 30 giugno 2012 il Net Asset Value della società è pari a 7.128 milioni ed evidenzia un incremento di 808 milioni rispetto a fine 2011 (6.320 milioni). Il saldo della posizione finanziaria netta consolidata del Sistema Holdings è negativo per 501,8 milioni ed evidenzia una variazione negativa di 176 milioni rispetto al saldo negativo di fine 2011 (-325,8 milioni), principalmente per effetto degli investimenti effettuati nel periodo. Per l’esercizio 2012 la società ha detto di attendersi un risultato positivo. “A livello consolidato l’esercizio 2012 dovrebbe evidenziare risultati economici positivi che, peraltro, dipenderanno in larga misura dall’andamento delle principali società partecipate”.