Se la Nokia è in crisi non lo sono certo le aziende che dalla sua costola prendono forma. Lo sanno bene quegli ex dipendenti del colosso finlandese che si sono messi insieme per formare una startup ed aggredire il mercato degli smartphone. 

Si tratta di un’indiscrezione nata prima della pausa agostana: a luglio il Wall Street Journal aveva annunciato la nascita di una startup finlandese, nata dalla costola della Nokia, chiamata Jolla, che aveva come obietto quello di sviluppare una nuova serie di smartphone.

Niente di nuovo sul fronte tecnologico se non fosse che Jolla si sarebbe affidata ad una piattaforma particolare software per lo sviluppo dei telefoni intelligenti. La piattaforma in questione è MeeGo: il sistema operativo open source che aveva sviluppato tempo fa sempre la Nokia tramite una join venture con Intel.

Poi il sistema operativo aveva trovato posto soltanto nel Nokia N9. Chiaramente la crisi economica ha un po’ tarpato le ali allo sviluppo, quindi, hanno dovuto pensarci dei transfughi dell’azienda a riprendere le fila del discorso interrotto.

L’operazione, stavolta sembra andata a buon fine e da un giorno all’altro ci si aspetta sul mercato il lancio dello smartphone targato Jolla. Per il progetto sono stati già trovati circa 200 milioni di euro di finanziamenti.