L’evasione fiscale colpisce ogni settore ed ogni categoria. L’ultima notizia in ordine di tempo è quella relativa al settore sanitario, uno dei più corposi che ha subito indiscussi tagli dopo il varo della legge di stabilità.

Il quadro che si è profilato in questi giorni è quello di un giro di evasioni fiscali e truffe legate al mondo dei medici tra farmaci e prestazioni super gonfiate.

Un’indagine dei NAS ha rivelato un giro di regali in denaro, ma anche di viaggi consegnati nelle mani dei medici che prestavano servizio nelle strutture pubbliche e private. Una specie d’incentivo usato dalle aziende dedite alla produzione di farmaci per far sì che fossero promossi i loro medicinali.

In questo momento il nucleo Nas dei Carabinieri sta indagando in circa quindici regioni, monitorando l’attività degli informatori scientifici con particolare attenzione per quelli che lavorano per un’azienda farmaceutica molto conosciuta e che hanno usato sistemi illegali per favorire l’uso di certi farmaci.

Al di là di questa pratica c’è da valutare anche che per coprire i flussi di denaro erano stati realizzati falsi documenti che attestavano consulenze, partecipazioni a congressi, trasferte.

Gli indagati al momento sono ben 67 e in diverse province si stanno eseguendo delle perquisizioni. I reati contestati sono sicuramente corruzione ma soprattutto associazione a delinquere e truffa ai danni del SSN.