L’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, lo Svimez, ha realizzato uno studio interessante sull’evasione fiscale dimostrando che non è vero che gli evasori fiscali sono più numerosi al Sud.

Il primo dato che emerge dal Rapporto Svimez, sintetizzato da tutti i quotidiani economici nazionali, è che l’evasione fiscale è un fenomeno generalizzato su tutto il territorio nazionale.

La percentuale di evasori, infatti non è così diversa tra nord e sud.

A titolo esemplificativo: in Lombardia gli evasori dichiarano al fisco somme pari al 49,3 per cento del Pil Regionale. La percentuale aumenta in Sicilia, ma di poco, fermandosi al 51%.

Franca Moro e Federico Pica spiegano che molto spesso si confonde la quota Irpef procapite con l’evasione fiscale. O meglio: in una regione dove l’Irpef è più bassa, si pensa che l’evasione sia a livelli più alti.

Se invece si inizia a confrontare il reddito dichiarato con il Pil regionale, ci si accorge che l’evasione è un fenomeno generalizzato.

Così si producono gli eventi che abbiamo appena descritto per la Lombardia e la Sicilia. Mediamente, il rapporto tra reddito Irpef e reddito Regionale, in tutto lo Stivale, si attesta sul 49,9%.

Un controllo più importate, spiegano gli economisti, dovrebbe essere fatto sulle spese sostenute dalle famiglie e quindi sul reddito disponibile.

Quest’ultimo in tutt’Italia è mediamente dell’81%: l’82 per cento al Sud e l’80,7% nel Centro-Nord.