L’evasione fiscale costa. Secondo uno studio firmato dal direttore di Tax Research Richard Murphy, direttore di ‘Tax Research’, e commissionato dal gruppo socialista-democratico al Parlamento europeo, l’evasione fiscale nell’Unione Europea è di 860 miliardi di euro. Insieme all’elusione fiscale stimata – 150 miliardi – si arriva ad un minor gettito che supera i mille miliardi di euro.

Ovviamente l’Italia è in testa alla classifica dell’evasione fiscale con 180 miliardi di euro, seguita da Germania (159 miliardi), Francia (121),  Gran Bretagna (74) e Spagna (73). La novità rispetto al passato è che l’Italia – per una volta a ragione – sta imitando il modello degli Stati Uniti per combatterla.

In soldoni si tratta di scambiare le informazioni con gli altri paesi per scoprire società di comodo o altri stratagemmi che consentono di ridurre od annullare il carico fiscale – illecitamente. Ci si può arrivare in due modi: con i partner europei lo scambio è più semplice, negli altri casi si potrebbe arrivare ad accordi bilaterali, sul modello di quanto stanno già facendo gli Stati Uniti – anche se loro hanno un potere che noi non abbiamo…

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