L’evasione fiscale erode 120 miliardi di euro alle casse dello Stato e fa aumentare tassazione diretta e indiretta. Per questo le associazioni dei consumatori chiedono interventi ancora più rigorosi da parte del governo. Pietro Giordano dell’Adiconsum: parla esplicitamente della creazione di una task force di lotta all’evasione fiscale composta da tutte le Forze dell’Ordine, della necessità di abbassare a 300 euro la soglia di tracciabilità e di siglare l’accordo con la Svizzera per scovare i conti correnti in nero.

La ricetta anti-evasione di Adiconsum

Non è possibile far uscire il Paese dal tunnel della crisi – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – senza colpire pesantemente l’evasione fiscale, un cancro che erode 120 miliardi di imposte l’anno alle casse dello Stato e fa lievitare la tassazione diretta ed indiretta a carico dei soliti noti, i cittadini onesti.

Bisogna – a giudizio di Adiconsum – creare una task force unica di lotta all’evasione fiscale e contributiva, composta da tutte le forze dell’Ordine in stretto collegamento che colpisca i “ladri” del sistema economico, attraverso l’incrocio delle banche dati esistenti (Serpico, dati bancari, ecc.).

Bisogna – continua Giordano – abbassare la soglia di tracciabilità del denaro contante a 300 euro, come strumento di lotta all’evasione ed alla corruzione e fare un accordo celere con la Svizzera per scovare i conti correnti in nero che giacciono nelle banche di quello Stato, come ha fatto a suo tempo la Germania.

Solo così – conclude Giordano – sarà possibile abbattere le tasse a carico dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e delle aziende sane e oneste del Paese.