Dall’Europa ma anche all’interno di Confindustria, sono lanciati continui messaggi alla politica, affinché prenda dei provvedimenti seri per risanare l’economia.Angela Merkel che a Bruxelles ha avuto un colloquio diretto con Berlusconi, invita gli esponenti politici italiani a mettere in campo delle riforme per tagliare il debito del paese che ormai è pari al 120% del Prodotto Interno Lordo.

Emma Marcegaglia, idem. Da Capri, dove sono riuniti i giovani industriali, invita Maroni presente il platea e gli altri esponenti del governo ad adottare subito delle riforme per il rilancio dell’economia. Il punto di partenza deve essere il Sud.

Emma Marcegaglia pensa ai fondi strutturali cui l’Italia dovrebbe accedere.

Tremonti, da parte sua, coglie la palla al balzo per lanciare il programma straordinario per lo sviluppo del Mezzogiorno: il progetto Eurosud.

Tra le iniziative pensate dal ministro dell’economia c’è la revisione in chiave strategica dell’uso dei fondi strutturali.

Tremonti ha esposto il suo piano d’azione a Barroso, in un colloquio telefonico. Diversamente da quanto annunciato, infatti Tremonti e il presidente della commissione europea non si sono incontrati di persona nella pausa tra l’Ecofin e l’Eurogruppo.

Barroso ha ribadito l’importanza del raggiungimento del pareggio del bilancio entro il 2013, mentre Tremonti si è concentrato sulla presentazione della regia per gli interventi di lungo periodo nel Sud Italia.