(Finanza.com) Escursione sotto la soglia psicologica di 1,22 per il cambio tra euro e dollaro. La divisa unica ha iniziato a deprezzarsi con violenza nei confronti del biglietto verde a partire dalle 16.00, in concomitanza con la testimonianza al Congresso Usa del governatore della Fed, Ben Bernanke, che ancora una volta non ha indicato termini precisi per una eventuale nuova operazione di allentamento quantitativo (QE3). Il dollaro si è così apprezzato anche nei confronti di altre valute, in particolare di sterlina e franco svizzero. Mentre si scrive l’euro/dollaro si muove a 1,2190.