Nella giornata di ieri l’ad di Alitalia Del Torchio e il presidente Colaninno hanno incontrato le banche e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri del governo Renzi, Graziano Delrio. L’incontro è servito per mettere la parola fine, positivamente, alle trattative con Etihad. Il nodo del debito va verso la soluzione, così come quello occupazionale, e da Palazzo Chigi fanno sapere: “Grande opportunità per il Paese”.

Il debito del gruppo e il nodo occupazionale sono i due problemi maggiori nella trattativa con Etihad, ma tutto questo sembra avviato a soluzione dopo il vertice a Palazzo Chigi. Secondo fonti governative siamo alla stretta finale dell’accordo con le banche, “faremo la nostra parte” dicono da Unicredit, con tutti i tasselli che si starebbero sistemando per una conclusione positiva della trattativa, che dura ormai da troppo tempo, con la compagnia di Abu Dhabi, tanto che si potrebbe già chiudere questa settimana.

I manager di Alitalia e le banche nel vertice di Palazzo Chigi hanno presentato il loro piano per consegnare la compagnia aerea di bandiera agli arabi, e dal Governo hanno ricevuto un via libera per concludere la trattativa perché è “una grande opportunità” aggiungendo che, “Nei prossimi giorni ci saranno nuovi importanti contatti tra le due compagnie” hanno fatto sapere dal governo Renzi.

Manca poco quindi alla conclusione positiva dei lunghi negoziati con quasi la totalità delle richieste di Etihad soddisfatte. Alitalia starebbe studiando la possibilità di costituire una newco, dove far confluire business e attività e dove far entrare il partner emiratino con una quota del 49%, con un investimento di circa 560 milioni. Debiti e contenziosi pregressi, insieme agli esuberi, resterebbero invece nella old Alitalia.

Poi spetterà ai sindacati dire la loro.