Quanti sono gli esodati e quanti gli esodandi? Sui termini e sui numeri non c’è ancora accordo tra il governo e i sindacati mentre sembra oltremodo vicino il decreto per 65 mila lavoratori esodati. Poi, spiega il ministro Fornero, si passerà a valutare la situazione degli altri. 

Gli esodati sono quei lavoratori che per effetto della riforma pensionistica e del conseguente innalzamento dell’età pensionabile, si sono trovati senza lavoro e senza pensione con un bel po’ di contributi da versare per coronare il sogno della “ritirata” dall’ambiente lavorativo.

Per loro, che il governo stima siano 65 mila cittadini, è stato redatto un decreto interministeriale che ha come obiettivo la salvaguardia previdenziale. A dirlo è il ministro del Lavoro Elsa Fornero anche se non si è ancora svolto il tavolo tecnico con i sindacati.

Le parti sociali, sono pronte ad incontrare anche i capigruppo della maggioranza per parlare di un altro gruppo di lavoratori fortemente colpiti dalle decisioni governative in tema di previdenza: gli esodandi, cioè quei lavoratori che transiteranno per la mobilità lunga nei prossimi anni.

Gli esodandi, secondo i dati forniti dall’Inps, dovrebbero essere circa 130 mila lavoratori, ma i sindacati ritengono che ci siano i presupposti per definire la platea più ampia ed allargarla a quota 300 mila cittadini.