Le festività natalizie volgono al termine con la celebrazione dell’Epifania il 6 gennaio con la consueta attesa della folkloristica Befana dispensatrice di doni per i più piccini.  Secondo il consueto sondaggio Confesercenti-Swg quest’anno il 29% degli italiani intervistati ha risposto che riempirà, nel segno della tradizione, la calza della Befana con i tipici cioccolatini, caramelle e carbone di zucchero, percentuale in discesa rispetto al 36% dell’Epifania 2012. Per il 12% del campione, invece, l’anziana signora vestita di stracci e coperta di fuliggine, a cavallo della sua scopa porterà in dono giocattoli per i bambini, mentre un 7% farà comunque altri regali.

Spesa media di 75 euro, meno propensione ai regali nel Nord-Est
Gli italiani spenderanno, mediamente, 75 euro per mantenere vivo la tradizione della chiusura delle festività, con una spesa complessiva di 1,8 miliardi. Infine, c’è comunque un 40% del campione, in linea con i risultati dell’anno passato, che non farà regali forse complice la crisi con il conseguente atteggiamento di maggiore austerity delle famiglie, mentre un 12% risponde, semplicemente, che non ha figli e nipoti.

Secondo la ripartizione territoriale, tra coloro che rispondono che non faranno regali figura al primo posto il Nord-Est con il 49,7% delle risposte, seguito dal 44,4% del Centro, il 43,2% del Nord-Ovest, il 40,2% delle Isole e per ultimo il Sud con il 35% delle scelte, a conferma che il Mezzogiorno rimane il più legato alla tradizione delle festività natalizie, con i loro simboli, usi e costumi.