Ormai è guerra aperta da parte di Thor Equities, il colosso del mercato immobiliare newyorkese, per l’acquisizione dell’Empire State Bulding.

Siamo al secondo capitolo della telenovela tra l’immobiliare Thor Equities e la famiglia Malkin, che controlla il grattacielo. Già nel Giugno scorso, infatti, Thor mise sul piatto un offerta di circa 2,1 miliardi di dollari in contanti, ritenuta insufficiente dalla potente famiglia proprietaria.

Nella corsa all’acquisizione dell’ Empire State Bulding, Thor non è l’unica corteggiatrice. In corsa vi sarebbero altri due offerenti, che quindi rimetterebbero in gioco il quasi certo acquisto da parte della Thor.

La corsa all’acquisto dello storico grattacielo newyorkese ha avuto inizio con il via libera ottenuto dalla famiglia Malkin, per la creazione di un fondo immobiliare che raccogliesse le varie proprietà familiari, per poi quotare in Borsa il patrimonio.

L’obbiettivo dei Malkin era quello di raggiungere un capitale di 1 miliardo di dollari. Ma la stima dell’Empire State Bulding, che si aggira intorno ai 2,5 miliari di Dollari, ha di gran lunga superato le iniziali aspettative della ricca famiglia americana.

Oltre a questo, ci sarebbe da scontrarsi con Leona Helmsley, la ricca ereditiera e una delle principali stakeholder dello storico grattacielo newyorkese. Infatti il via libera per qualsiasi operazione, dovrà esser vagliato dalla ricca ereditiera, senza il consenso della quale, non si potrebbe dare origine a nessuna quotazione o passaggio.

Restiamo alla finestra in attesa di sviluppi ulteriori, per capire quale sarà il destino di questo pezzo d’America.