Il traffico aereo dev’essere sempre tenuto d’occhio visto che i movimenti delle compagnie fanno capire la direzione dei flussi commerciali e possono anche dare informazioni sulle opportunità d’impiego.In questo senso, se c’è qualcuno che ama lavorare all’estero sappia che la compagnia aerea degli Emirati Arabi gode di buona salute e ha appena affrontato un grosso investimento per il futuro.

Il presidente di Emirates, Sheikh Ahmed bin Saeed al-Maktoum, ha detto di aver ordinato alla Boeing ben 50 aerei modello 777-300 ER e ha firmato anche l’opzione per l’acquisto di altri 20 velivoli. Sono stati spesi 66 miliardi di dirham che equivalgono, in dollari a circa 18 miliardi di verdoni.

L’obiettivo è quello di ampliare a consolidare una flotta di aerei che sia moderna, efficiente, operativa e garantisca un confort maggiore ai passeggeri. Per capire l’importanza dell’investimento, basta sapere che da cent’anni a questa parte non c’era mai stato un ordine così grande per degli aerei commerciali.

La consegna dei nuovi aerei è prevista per il 2015, anno in cui Emirates si libererà della flotta esistente. Ad onor di cronaca ricordiamo che Emirates ha il suo hub a Dubai e la flotta attuale consta di 162 aerei wide-body. Serve 115 destinazioni attraverso collegamenti con 67 paesi.