Le difficoltà degli italiani a causa della crisi, sono sempre più grandi. Gli affitti che un tempo erano alla portata di una famiglia media, oggi son veri e propri scogli mensili. La perdita del lavoro, l’aumento del costo medio della vita e le tasse applicate sugli immobili che inducono i proprietari immobiliari all’aumento del canone, stanno alla base di queste grandi difficoltà.

Dopo le accese manifestazioni di Roma delle scorse settimane, il governo sta pensando di ridurre ulteriormente, la cedola secca degli affitti, per coloro che utilizzeranno il canone concordato, abbassando la quota ora al 15%.

L’annuncio arriva direttamente dal Ministro Maurizio Lupi dopo la conferenza Unificata; lo stesso Ministro ricorda che la percentuale della cedola è già stata ridotta dal 19 al 15%.

Interventi questi che saranno per il breve termine, ma è già al lavoro per un intervento a lungo respiro, considerando anche che vi sono già in vigore delle leggi che vanno applicate e non dimenticate.

La scrittura dei decreti dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, insieme a Regioni, enti locali e associazioni di settore.