Dopo un avvio in sordina, la nuova settimana finanziaria continua all’insegna della ripresa economica. A fare da traino per i listini di Piazza Affari ci sono i titoli bancari che puntano al rimbalzo e una serie di titoli legati alle attività economiche dell’Italia in Libia. Entriamo nel dettaglio degli scambi. Il mercato aveva aperto con gli indici in calo ma subito dopo sono arrivate le “buone” notizie dalla Libia dove le truppe di ribelli hanno conquistato Tripoli e si avviano verso la gestione pacifica della transizione, nonostante i messaggi inviati dal Raìs.

Ftse Mib e All Share invertono la tendenza e a metà mattina hanno già recuperato rispettivamente il 3,39% e il 3,20 per cento. Per quanto riguarda le aziende che hanno un interesse economico e commerciale in Libia, si registra l’ottima performance dell’Eni che fa registrare un +5,77 per cento, l’Ansaldo Sts con il +5,82 per cento e Impregilo con un modesto +1,36%.

Per quel che riguarda i titoli di stato, scende a 280 punti base il divario tra i Btp decennali italiani e i corrispettivi bund tedeschi. Interessante anche il guadagno prodotto da alcuni titoli assicurativi e bancari: Generali fa segnare un +3,07 e tra le banche spicca il titolo di UbiBanca con un +4,09%.

Anche le piazze del resto d’Europa sono in ripresa, si va dal recupero debole di Francoforte ferma al +0,94 per cento, fino all’exploit di Londra con il +2,13 per cento fino al recupero intermedio di Parigi con il +1,72 per cento. Non si ferma invece l’ascesa del valore aureo. L’oro è ancora il bene rifugio per eccellenza e l’oncia ha varcato la soglia dei 2000 dollari.