In questi giorni, soprattutto per il freddo, si parla molto della fornitura di gas e del prezzo di questo prodotto che aumenta pesando sul bilancio famigliare. Adesso si torna a parlare di gas in ragione della chiusura in rosso della società Edison. A distanza di poco più di un mese sono stati resi noti i conti della società Edison che aveva chiuso il 2010 con un utile netto di 21 milioni di euro ma ha poi concluso il 2011 con una perdita vertiginosa pari a 871 milioni di euro.

Il tutto sembra dovuto a svalutazioni nette e perdite da cessione che hanno pesato sui conti dell’azienda per una somma pari a 928 milioni di euro.

Stando a quanto dichiarato dall’azienda, nel 2011 sono stati ottenuti ricavi dalla vendita pari a 12,097 milioni di euro, equivalenti ad un incremento del 15,8%, ma il margine operativo si è ridotto del 26,7 per cento.

Chiusi i conti è stato dato il via libera alla riorganizzazione societaria. Ci sarà un riassetto di Edison ed Edipower tra altre tre società: A2A, Delmi ed EDF per quello che loro compete nel servizio di fornitura del gas.

La vendita da parte di Edison del 50% di Edipower a Delmi è però un’operazione complessa che avrà il via libera soltanto dopo l’approvazione dell’Autorità per la Concorrenza e dopo la vendita da parte di Delmi del 50% di TdE.