L’Economist ha deciso di chiedere direttamente ad Angela Merkel di spiegare ai suoi elettori ma anche a tutti i cittadini europei, perché è necessario operare una scelta tra l’idea ripugnante e la dura realtà. Ecco di cosa stiamo parlando. 

L’Economist, nella settimana che si è appena conclusa, è uscito in edicola con un articolo molto interessante dedicato alla Cancelliera tedesca. L’immagine a corredo dell’articolo è molto esplicativa perché rappresenta una nave che sta affondando e una richiesta dalla cabina di comando:

Per favore, adesso possiamo far ripartire i motori, signora Merkel?

Una domanda che suona come una polemica, ma esprime anche tutta la preoccupazione degli economisti che osservano la condizione finanziaria del Vecchio Continente, bloccata soprattutto dall’immobilismo politico.

In pratica L’Economist sostiene che non è buono prendersela con la Merkel. In fondo bisogna riconoscere che diversi politici sono stati incapaci di fare le scelte giusto al momento giusto, basta pensare a quel che è successo a Delhi o anche a Washington.

In fondo gli economisti non possono che apprezzare quanto fatto finora dalla Merkel che ha saputo dirigere l’economia tedesca con prudenza ed austerità. Peccato che la Germania non possa andare avanti da sola e per sempre. A preoccupare oggi ci sono tutti i paesi periferici di cui anche e soprattutto la Germania devono occuparsi.

Controllare il debito e far ripartire l’economia è un dovere e un impegno che spetta alla politica.