L’economia italiana potrebbe chiudere anche il 2014 con il segno meno, ma “risalirà già dal prossimo anno e in misura crescente negli anni successivi”.
È quanto ha affermato il ministro dell’Economia italiana, Pier Carlo Padoan, ieri sera durante la registrazione di Porta a Porta su Rai Uno, sottolineando che il calo dei tassi d’interesse permetterà al governo un risparmio sul debito “pari a circa 5 miliardi quest’anno”.
“Sono tre anni che abbiamo numeri negativi – si legge in una nota di Reuters che ha riportato le parole del ministro negli studi della Rai -. Quest’anno può darsi che avremo ancora un numero negativo, ma più piccolo di altri anni”.
Ma, ha sottolineato Padoan, il Prodotto interno lordo italiano “risalirà già dall’anno prossimo e in misura crescente negli anni successivi”.

L’Italia, ha specificato poi il titolare del Tesoro, intende rispettare il Patto di stabilità e crescita con l’Europa, ma “forse si potrà discutere la velocità dell’aggiustamento, non la direzione dell’aggiustamento”.
“Il mio impegno – ha aggiunto – è convincere l’Europa che stiamo facendo politiche credibili”.
Per quanto riguarda infine la legge di Stabilità, Padoan ha confermato che essa avrà un valore di circa 20 miliardi di euro, precisando però che le coperture “non arriveranno solo dalla spending review”.
“Le risorse – ha spiegato – verranno in gran parte da tagli alla spesa ma anche da azioni di efficienza dal lato delle entrate”.