Mai più scene alla Fantozzi per accapparrarsi i posti migliori sui voli low cost? Probabilmente sì.

Con una mossa in controtendenza rispetto ai principali competitor, EasyJet ha iniziato ad introdurre sui propri voli il processo di pre-assegnazione dei posti dei passeggeri. Dopo una fase di test, infatti, la compagnia ha verificato che il 70% dei passeggeri ha ritenuto l’assegnazione dei posti “un sistema di imbarco migliore e più confortevole“. Dalla ricerca ne è derivata inoltre una maggiore propensione a volare in futuro con la stessa compagnia.

Fino ad oggi EasyJet, esattamente come le altre principali compagnie low cost europee aveva adottato il sistema di imbarco senza l’assegnazione dei posti. Da qui ne è spesso scaturita l’inevitabile pratica della corsa al velivolo per accapparrarsi il posto migliore.
Una prassi considerata da molti viaggiatori una potenziale fonte di stress.

Nella pratica, a partire dal mese di novembre a tutti i passeggeri del vettore inglese verrà assegnato in maniera automatica e gratuita un preciso sedile direttamente nella fase di check-in. Ovviamente chi vorrà potrà scegliere un determinato posto dietro il pagamento di un sovrapprezzo che dovrebbe oscillare dai 4 ai 15 euro.

Carolyn McCall, Chief Executive di easyJet, ha così commentato la decisione: “La pre-assegnazione dei posti offre a tutti i passeggeri un imbarco più confortevole e la possibilità, a chi lo desidera, di selezionare il posto preferito a bordo. In fase di test la maggioranza dei posti sono stati assegnati automaticamente da easyJet nella fase di check-in. Tra i posti espressamente selezionati dai passeggeri, invece, i più richiesti figurano quelli situati nella parte anteriore della cabina, per scendere dall’aeromobile più velocemente una volta atterrati, e quelli in corrispondenza delle uscite di sicurezza, che offrono spazio extra per la gambe. Siamo convinti che questo servizio renderà i nostri clienti più felici di viaggiare con noi ed al tempo stesso attirerà nuovi passeggeri.”