Cresce la diffusione di smartphone e tablet in Italia, e con essa cambia anche l’uso che gli italiani fanno della rete. Aziende e social media approfittano del fenomeno per fare più affari raggiungendo gli utenti direttamente sul loro apparecchio mobile.

 Secondo il Quarto Osservatorio Italiano sull’e-business di Demoskopea e eBit Innovation, la penetrazione degli smartphone tra i 1000 individui e le 236 aziende interpellate è giunta al 59% mentre i tablet sono diffusi per il 29%. Inoltre, se nel 2011 il tempo di connessione si attestava al 5% del totale, nel 2012 si è saliti al 14%.

 Dal 2010 al 2012 sono cresciute del 50% le attività svolte dai consumatori in rete: i maggiori tassi di crescita si registrano sull’utilizzo di social network, la consultazione di siti di infonews e di entertainment, la cui crescita è trainata dalla fruizione di video e dalla Web TV.

Il 74% degli intervistati ha inoltre un profilo personale su facebook a cui accede giornalmente. Ben il 42% del campione è iscritto alla fan page di un’azienda, la cui consultazione avviene in media 7,5 volte al mese.

 La Rete diventa così il luogo eletto per raccogliere informazioni prima di un acquisto. L’80% dei navigatori, infatti, si informa sul sito ufficiale dell’azienda del prodotto prescelto, ma cresce (dal 41% del 2011 al 64% del 2012) anche la percentuale di chi considera blog, forum e community i canali più affidabili come fonte informativa, trovando naturale lasciare su questi siti il proprio parere ad acquisto avvenuto (feedback).

 Ecco quindi che le attività di community e social media diventa elemento sempre più imprescindibile nell’e-commerce: le aziende lo hanno capito, e stanno rinnovando le proprie strategie di comunicazione, sviluppando strumenti di dialogo sui social media, come pagine aziendali su face book (53% del campione) o applicazioni per smartphone e tablet (35%). L’investimento delle aziende sui social network è in costante crescita, rappresentando mediamente il 6,4% del budget marketing.

 Particolare attenzione merita poi il rapporto con il cliente social, che va coltivato attivando profili su più di un network (il 52% delle aziende lo fa) e intensificando l’advertising includendo apposite analisi delle conversazioni dei propri fan/community (45%).

Una nuova tendenza è il “social commerce”, di cui è un esempio il recentissimo Facebook Gift, un sito che consente di inviare regali personalizzabili ai propri amici.  Circa il 10% delle aziende interpellate nella ricerca ha dichiarato di stare attrezzandosi in tal senso.